
Il coach di Conor McGregor, John Kavanagh, dice: “Quando tornerà in UFC, il suo pugilato sarà molto migliorato. E non vedo l’ora di vederlo”
Quando la scorsa estate Conor McGregor ha affrontato Floyd Mayweather Jr. in un incontro di pugilato, parecchi tifosi ed addetti ai lavori hanno storto il naso davanti alla mancanza di esperienza dell’irlandese nel quadrato.
Invece, il campione dei pesi leggeri UFC ha sorpreso tutti, riuscendo a vincere i primi round dell’incontro per poi soccombere ai colpi di Mayweather Jr. alla decima ripresa.
Ma come sarà McGregor al rientro nell’Ottagono, quando unificherà la cintura dei pesi leggeri contro Tony Ferguson o chiuderà la trilogia con Nate Diaz?
Il suo head-coach, John Kavanagh, ha detto:
Quando mai un lottatore di MMA ha 6 mesi di tempo per concentrarsi solamente su un aspetto dello sport? Mai, questa è la risposta. C’è sempre qualcos’altro su cui lavorare.
Ma quando Conor tornerà nell’Ottagono, il suo pugilato sarà molto migliorato. E non vedo l’ora di vederlo.
Invece riguardo gli altri aspetti che sono stati ignorati?
Stavo girando con lui un paio di settimane fa e mi stavo giusto chiedendo come sarebbe stato il suo Jiu-Jitsu. E mi ha dato molto fastidio quando mi ha preso la schiena e mi ha sottomesso. Non ha perso molto.
Certo, ha alcune cose da sistemare prima di entrare nell’Ottagono. Ma il grappling gli piace per davvero.
Anche durante la preparazione per l’incontro di Mayweather ha provato a chiedermi qualcosa sul Jiu-Jitsu e sul wrestling. So che era ben fissato nel suo cervello anche se non lo stava praticando fisicamente. Mentalmente ci stava pensando.
Non ci resta quindi che aspettare l’annuncio del suo prossimo combattimento, che dovrebbe essere contro Tony Ferguson, attualmente campione ad interim dei pesi leggeri, nonostante nelle ultime ore il presidente UFC Dana White non ha nascosto la possibilità che il campione dei pesi leggeri possa anche non tornare mai più nell’Ottagono più famoso del mondo.
