WEC 47 ”Bowles vs Cruz”
8 marzo 2010

Spettacolo e grandi sorprese per il quarantasettesimo evento targato World Extreme Cagefighting. I quasi 8.500 spettatori presenti sabato sera alla Nationwide Arena di Columbus, Ohio, hanno fatto si che il general manager WEC Reed Harris affermasse: “Un ritorno a Columbus per il futuro è più che probabile“.
Brian Bowles vs Dominick Cruz
Il main event della serata prevedeva un incontro per il titolo dei Bantamweight (135 libbre) tra il fresco campione Brian Bowles e lo sfidante Dominick Cruz, in un match che vedeva contrapposta la potenza di Bowles alla velolcità di Cruz.
A spuntarla è stata la velocità dello sfidante che è riuscito a portare il campione a terra nel primo round e, nonostante abbia uno stile di striking a dir poco bizzarro, ha avuto la meglio negli scambi in piedi per tutta la durata del match.
L’incontro è stato purtroppo interrotto al termine della seconda ripresa: Bowles si è difatti rotto la mano destra durante uno dei primi scambi in piedi e non ha potuto così continuare la sfida consegnando così la propria cintura nelle mani del nuovo campione Dominick Cruz. Non si conoscono ancora i tempi di recupero per Bowles, ma la superiorità mostrata da Cruz nei primi due rounds è stata innegabile ed è probabile che prima di vedere ad un rematch tra i due, Cruz difenderà la propria cintura contro Benavidez in quello che sarà un rematch della sfida tenutasi al WEC 42.
Miguel Torres vs Joseph Benavidez
In molti attendevano il ritorno dell’ex campione dei Bantamweight Miguel Torres, l’atleta aveva infatti annunciato di aver cambiato training camp e di essere pronto ad una nuova rincorsa al titolo divisionale.
Purtroppo per lui Joseph Benavidez si è dimostrato un avversario più duro del previsto e ha, contro ogni pronostico, battuto l’ex campione per sottomissione nel secondo round. Il match ha visto Torres in leggero vantaggio in piedi grazie alla maggiore velocità e allungo, ma il suo avversario ha fatto valere la propria superiorità nel wrestling e, dopo aver provocato un profondo taglio sulla fronte di Torres con una gomitata durante un’azione di ground and pound, ha chiuso il match grazie ad un’ottima ghigliottina. Benavidez adesso attende una probabile title shot contro il neo campione Dominick Cruz, mentre pare che il cambio di training camp e tipologia di gameplan non abbia giovato a Torres il quale, a seguito della seconda sconfitta consecutiva, deve secondo me tornare ad essere il fighter aggressivo che tutti conoscevamo e che alcuni consideravano addirittura uno dei migliori atleti pound for pound nel panorama mondiale delle MMA.
Jens Pulver vs Javier Vazquez
Javier Vazquez pone fine alla serie di due sconfitte consecutive grazie ad una vittoria per sottomissione nel primo round.
In un match breve ma intenso abbiamo potuto vedere Vazquez portare il veterano ex UFC più volte a terra, dove inizialmente Pulver si è ben difeso, ma nulla ha potuto contro l’armbar finale che non ha lasciato a “Little Evil” nessuna speranza se non quella di arrendersi.
Jens Pulver aveva già annunciato l’intenzione di ritirarsi dopo la sconfitta patita al WEC 41, ma un ritrovato spirito combattivo lo aveva spinto a ritornare nella gabbia WEC per un’ ulteriore sfida. Questa sconfitta, la quinta consecutiva, e l’infortunio subito (Pulver ha battuto solo dopo aver subito una iperestensione del proprio gomito) sembrano porre la parola fine alla carriera di un grande campione. Ricordiamo che Jens Pulver è stato il primo detentore della cintura dei pesi leggeri UFC e, ancora oggi, è l’unico atleta può vantarsi di avere una vittoria sull’attuale campione UFC BJ Penn nella categoria dei pesi leggeri.
L.C. Davis vs Deividas Taurosevicius
In un incontro davvero poco spettacolare L.C. Davis ha battuto per Decisione Maggioritaria Deividas Taurosevicius in un match nella categoria featherweight (145 libbre).
Gli atleti hanno passato quasi la totalità del match in clinch contro la gabbia e nessuno dei due è parso avere un netto vantaggio sull’avversario.
Il pareggio sarebbe stato a mio modo di vedere il risultato più giusto, ma solo uno dei 3 giudici ha valutato il match 28 a 28, mentre gli altri 2 hanno valutato l’incontro 29 a 28 a favore del vincitore L.C. Davis.
Bart Palaszewski vs Karen Darabedyan
L’incontro che vedeva affrontarsi 2 pesi leggeri dai nomi quasi impronunciabili è iniziato subito forte: dopo aver messo a segno una buona combinazione di striking Darabedyan ha atterrato l’avversario con un double leg takedown.
Una volta a terra il match ha visto l’ex IFL Bart Palaszewski sopravvivere ad una serie di colpi in ground and pound di Darabedyan mantenendo una guardia schiena a terra piuttosto attiva, mentre comunque Darabedyan sembrava mantenere il controllo del match. “Sembrava” è un termine corretto perchè Palaszewski è poi riuscito a finalizzare il proprio avversario con un’armbar giunta quasi al termine della prima ripresa.
Incontri Preliminari:
Durante la diretta televisiva sono stati trasmessi 2 match preliminari:
- In un incontro che vedeva la cresta rossa di Scott Jorgensen contrapporsi a quella bionda ossigenata di Chad George, abbiamo potuto vedere Jorgensen trionfare in quello che è stato un match dalla breve durata di 30 secondi circa; Jorgensen ha infatti subito sottomesso il proprio avversario grazie ad una ghigliottina in piedi.
- Anthony Pettis affrontava Danny Castillo in quello che, visto l’intenso staredown tra i due atleti, aveva tutte le carte in regola per essere un match spettacolare. L’incontro è stato di breve durata ma lo spettacolo non è mancato, infatti Pettis ha messo KO il proprio avversario grazie ad un ottimo high kick sinistro nel primo round che non ha lasciato speranze a Castillo.
- Negli incontri non andati in onda durante la diretta televisiva Chad Mendes ha battuto Erik Koch per Decisione Unanime, George Roop ha pareggiato contro Leonard Garcia, Fredson Paixao ha battuto grazie ad una rear naked choke Courtney Buck e Ricardo Lamas ha battuto Bendy Casimir per KO (ginocchiata) al primo round.
A fine serata la WEC ha emesso 4 bonus da 10000$, ad Anthony Pettis per il miglior “Knockout of the Night”, a Joseph Benavidez per la miglior “Submission of the night” e a George Roop e Leonard Garcia per il miglior “Fight of the night”.






















