Strikeforce: Overeem strapazza Rogers, adesso chiede Fedor
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di Roberto Riccardi 16 maggio 2010 |

Ieri notte Alistair Overeem è ritornato, dopo un’ assenza di più di due anni, a combattere nella gabbia Strikeforce e lo ha fatto in maniera trionfante sbarazzandosi in meno di un round dello sfidante Bret “The Grim” Rogers, mantenendo così la cintura di campione dei pesi massimi nel match principale dell’evento “Strikeforce: Heavy Artillery”
Gli 8136 spettattori presenti allo Scottrade Center di Saint Louis hanno potuto assistere ad una prestazione dominante da parte dell’atleta olandese che ha vinto per TKO dopo meno di 4 minuti dall’inizio della prima ripresa.
All’avvio del match Rogers è apparso spaesato dalla stazza e dal pressing di Overeem ed ha mostrato un offensiva piuttosto tentennante, mentre Overeem, conscio della propria superiorità in piedi, è apparso concentrato e sicuro dei propri mezzi mettendo a segno alcuni low kicks negli scambi iniziali fino a quando non ha letteralmente scaraventato Rogers a terra.
Una volta a terra Rogers è stato incapace di difendersi e un calmo Overeem ha colpito l’atleta americano per circa due minuti con il ground and pound fino al rush finale che ha costretto l’arbitro Big John McCarthy a interrompere il match e salvare Bret Rogers da una punizione inutile.
Stilisticamente Overeem è un incubo per Rogers e il match di ieri notte lo ha dimostrato chiaramente: buona comunque la prova di Overeem che nella gabbia ha fatto valere la maggiore esperienza e abilità tecnica. Pessima invece la performance di Bret Rogers che ha mostrato di avere limiti notevoli schiena a terra e, per rispetto o timore verso Overeem, non ha cercato con la giusta convinzione uno scambio a viso aperto ad inizio match, sprecando così quella che a mio parere sarebbe per lui stata l’unica possibilità di vittoria in un match di questo tipo.
Dopo l’incontro Alistair ha chiesto ancora una volta di affrontare Fedor Emelianenko al quale ha anche mandato una “frecciata” parlando di Bret Rogers:”…almeno lui è ha avuto il coraggio di affrontarmi questa sera.”
Se il 26 giugno Fedor batterà Fabricio Werdum sono sicuro che questo match si farà: a mio modo di vedere la Strikeforce ha organizzato l’incontro di ieri notte e quello di giugno per creare ancora più attesa nei fans verso una sfida tra il russo e Overeem che potrebbe realizzarsi nel prossimo autunno/inverno. Il presidente Scott Coker ha annunciato che ci sono possibilità di rivedere la Strikeforce sulla CBS nel prossimo autunno. Facendo 2+2 è facile capire quali siani i piani della compagnia…
Antonio Silva vs Andrei Arlovski
L’ex campione dei pesi massimi UFC Andrei Arlovski tornava a combattere dopo un’assenza di circa un anno e ad attenderlo trovava il sempre più promettente Antonio “Bigfoot” Silva.
Dopo 3 riprese piuttosto intense, il brasiliano ha avuto la meglio per Decisione Unanime (29-28, 29-28, 29-28).
Difficile interpretare questo match, non so se rimanere più impressionato da Silva, che già contro Werdum aveva a mio modo di vedere dimostrato di essere un top fighter, o deluso da Arlovski.
Il brasiliano ha fatto un match quasi perfetto rimanendo composto, utilizzando un efficace counterstriking e portando l’incontro a terra nel primo e nel terzo round con dei takedowns che gli hanno permesso di aggiudicarsi le 2 riprese e quindi il match. Non vedo l’ora di rivedere all’opera questo gigante che continua a migliorare e mi ha fatto ricredere sul suo conto
Arlovski ha fatto vedere di non essere un atleta dal “mento di vetro” come molti dicono, è stato infatti in più occasioni raggiunto dai pesanti pugni di Silva riuscendo ad assorbirli, ma non è stato in grado di rendersi efficace negli scambi in piedi mostrando ancora una volta di patire gli avversari più grossi e dall’allungo maggiore. Come già accaduto contro Tim Sylvia, nel terzo match della trilogia, Arlovski è riuscito solo parzialmente di “entare e uscire” negli scambi di braccia, grande limite per uno striker che ha o aveva idee riguardanti una possibile carriera futura nella boxe.
A caldo si parla di un possibile rematch contro Bret Rogers in quella che sarà una vera e propria prova del nove per il bielorusso: una vittoria potrebbe rivitalizzare la carriera di Arlovski, mentre una sconfitta potrebbe chiudere definitivamente le aspirazioni titolate di un atleta che fino ad inizio 2009 veniva da molti considerato il secondo miglior peso massimo in circolazione.
Ronaldo “Jacare” Souza vs Joey Villasenor
Ronaldo “Jacarè” Souza ha battuto Joey Villasenior per Decisione Unanime (30-27, 29-28, 29-28) in un match che si è rivelato più difficile del previsto per l’atleta brasiliano.
Villasenior ha infatti dimostrato al pubblico di essere un osso davvero duro e, sebbene Jacarè abbia effettuato numerosi takedowns nel corso del match, a terra è riuscito a difendersi fino all’ultimo uscendo da situazioni difficili e rendendosi pericoloso in piedi.
Tutto questo non è però bastato contro Jacarè il quale, anche se non è riuscito a chiudere il match prima del limite, ha comunque fatto vedere continui miglioramenti nella propria transizione dal Brazilian Jiu Jitsu alle MMA. Quello che è secondo molti il miglior grappler presente nelle Mixed Martial Arts odierne continua a migliorare nei takedowns e nel ground and pound e, nonostante abbia avuto la peggio in alcuni scambi in piedi con l’avversario, ha comunque tenuto testa ad un atleta come Villasenior e mostrato un buon timing.
Nella performance di ieri sera non è però andato tutto bene, Jacarè è infatti apparso affaticato nell’ultimo round del match e non è stato così in grado di chiudere la partita. In molti dicono che il futuro dei pesi medi Strikeforce, con o senza Jake Shields, sarà targato Jacarè…non vediamo l’ora di vederlo all’opera nel prossimo incontro per vedere se sarà così o meno.
Roger Gracie vs Kevin Randleman
Dopo i recenti episodi negativi, un membro della storica famiglia Gracie torna alla vittoria in una gabbia di MMA.
Roger ha infatti avuto la meglio sul veterano Kevin Randleman vincendo per sottomissione (Rear-Naked Choke) nel secondo round.
Il match è iniziato con un ritmo piuttosto lento, Gracie ha provato a far valere il proprio vantaggio nell’allungo con numerosi jab, ma la tecnica di striking dell’atleta brasiliano è ancora piuttosto rudimentale. Per sua fortuna ad afforntarlo trovava un wrestler come Randleman e se da un lato Kevin è riuscito ad evitare l’offensiva in piedi dell’avversario, dall’altro non è riuscito a contrattaccare dopo aver schivato i colpi. Il match si decide nel secondo round quando in una fase di clinch Gracie colpisce Randleman mandandolo Knock Down e una volta a terra, entrati nel “regno dei Gracie”, l’atleta brasiliano continua a migliorare la propria posizione fino ad assicurarsi un triangolo al corpo e da li è stata solo una questione di tempo fino a quando non è arrivata la sottomissione.
Buon esordio in Strikeforce per Roger Gracie che però deve decisamente migliorare nel wrestling e nello striking se vuole dire la sua ad alti livelli, le MMA sono notevolmente cambiate dal debutto di un Gracie nell’ottagono nel 1993.
Rafael “Feijao” Cavalcante vs Antwain Britt
Con una spettacolare vittoria per KO al primo round Rafael Cavalcante scala i rankings Strikeforce e si mette in luce come uno dei possibili sfidanti al titolo dei pesi massimi leggeri detenuto da Mohammed “King Mo” Lawal.
Il match inizia subito forte e nei primi scambi la boxe di Britt si rivela piuttosto efficace, in più di un occasione l’atleta brasiliano si trova difatti in difficoltà. Le cose cambiano dopo che Cavalcante riesce a mettere a segno alcune ginocchiate nel clinch.
Dopo una fase di stallo, l’arbitro interrompe l’azione e fa ripartire gli atleti al centro della gabbia. In quell’occasione dopo aver colpito con un calcio al corpo, Cavalcante mette a segno un potentissimo destro che fa traballare Britt, il quale nulla può contro la scarica di colpi successiva che lo manda KO decretando così la fine del match.
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