|
|
di Marco Bianchi 13 marzo 2012 |

Già dalla lettura della card si poteva ben sperare, ma la qualità di molti degli incontri dello Slam FC 4 ha superato davvero le più rosee aspettative.
Nel main event della serata, Omar Sylla si è aggiudicato l’incontro per Decisione ai danni di Graziano Castellucci in un match a tratti davvero spettacolare. Tre round in cui gli atleti non si sono mai risparmiati e nel quale hanno mostrato l’intero repertorio offerto dalle MMA: scambi in piedi, lotta in piedi, lotta a terra e Ground and Pound.
Una differenza di struttura fisica davvero impressionante a favore di Sylla non ha impedito a Castellucci di giocarsi le proprie carte e di mettere in più di una occasione in difficoltà il colosso della Dog Eat Dog. Castellucci è andato infatti più volte molto vicino alla finalizzazione grazie a ghigliottine in piedi ed a terra, dalle quali però Sylla è sempre riuscito ad uscire, e messo a segno alcune buone scariche di pugni in piedi.
Omar Sylla ha mostrato una forza fisica impressionante, che gli ha permesso in più di una occasione di effettuare degli slam davvero spettacolari, un buon wrestling ed uno striking aggressivo e spregiudicato. Sicuramente un atleta da tenere sotto osservazione per un futuro di livello.
Giusta quindi la vittoria dell’atleta di origini africane che va così a conquistare la cintura dei pesi massimi-leggeri della Slam Fighting Challenge. Una cintura che nella prossima edizione dovrà difendere dall’attacco di Matteo Minonzio.
FRANCESCO SCATIZZI NELLA PRIMA RIPRESA

Nel co-main event dalla serata, Francesco Scatizzi porta a casa una vittoria per Sottomissione al minuto 4:38 del primo round.
L’atleta della Dog Eat Dog ha offerto una prova molto solida, grazie alla quale è riuscito ad annullare il wrestling del suo avversario. Vitor De Santana è infatti apparso subito deciso nel voler portare a terra l’atleta fiorentino, e più volte ha tentato di farlo, venendo però puntualmente fermato.
Il caso vuole che è proprio al suolo ad arrivare la fine dell’incontro, ma non per l’atleta che tanto aveva cercato di portare il match in quella fase del combattimento.
Alla prima occasione utile è infatti Scatizzi a guadagnare la schiena del suo avversario, piazzare i ganci, lavorare per una Rear-Naked Choke e riuscire poi a chiuderla guadagando vittoria e titolo dei pesi medi della Slam Fighting Challenge.
ALMEIDA E MACCHELLI IN UN MATCH IMPERDIBILE

Un match davvero bellissimo quello tra Andrey Almeida e Mattia Macchelli, due dei migliori pesi leggeri del panorama nostrano.
Dopo un primo round in cui si è vista una lotta a terra di grande livello da entrambe le parti e continui cambiamenti di fronte con relativi tentativi di sottomissione, nella seconda ripresa il match prende una piega diversa. Se i due si equivalevano nelle fasi di grappling, stessa cosa non può essere detta per quelle di striking. Almeida infatti riesce a prendere il sopravvento proprio grazie ad uno striking più efficace ed aggressivo, per mezzo del quale mette a segno diversi buoni pugni nelle prime fasi della seconda frazione. Macchelli subisce e si chiude a terra, ma allo stesso tempo parte con un inaspettato quanto spettacolare tentativo di leva alla gamba. Almeida riesce poi ad uscirne e ad iniziare una fase di Ground and Pound grazie alla quale si aggiudicherà poi l’incontro per TKO, ma non prima di aver regalato al pubblico presente un ennesimo tentativo di sottomissione.
Un incontro davvero di livello dunque tra due giovani atleti che sono destinati, per la gioia del pubblico, ad un rematch. Macchelli e Almeida infatti si affronteranno di nuovo in occasione della semifinale del torneo dei pesi leggeri della Ronin FC, avendo entrambi superato nelle precedenti edizioni i quarti di finale.
Rematch assolutamente da non perdere e grandi complimenti ad entrambi gli atleti per la ottima prestazione offerta.
BORGOMEO ALLA QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA

L’incontro inizia con un round praticamente perfetto da parte di Borgomeo, nel quale l’atleta dell’Hung Mun ha mostrato uno striking di braccia veloce e preciso e degli ottimi low kick più volte andati a segno, chiudendo anche in posizione di vantaggio a terra. Nella ripresa successiva le cose non cambiano di molto ma, a circa metà della frazione, Ademaj riesce ad afferrare il primo dei tanti low kick subiti ed a farsi pericoloso. Da questo punto in avanti l’atleta della University of Fighting Milano inizia ad acquisire maggiore sicurezza nei propri mezzi, si fa più aggressivo e riesce in più di una occasione a mettere a segno buoni ganci. La grande esperienza di Borgomeo però si fa tutta sentire nel corso della terza ripresa. Una ripresa in cui l’atleta romano torna a dominare, ma questa volta a terra, e lo fa portando Ademaj al suolo e rimanendo in posizione attiva e dominante fino alla fine del round.
Una vittoria ineccepibile per Lorenzo Borgomeo che si aggiudica così il suo quarto successo consecutivo in un incontro che sarebbe dovuto valere per il titolo, ma che invece si è disputato come catchweight a causa del peso fallito da Ademaj nella cerimonia del giorno precedente.
Va comunque dato merito ad Ademaj per aver combattuto tre round contro un atleta di esperienza internazionale quale Borgomeo è, e per essere riuscito in alcuni casi anche a mettere in difficoltà il più esperto avversario.
Negli ALTRI INCOTRI DELLA SERATA
Vadislav Pavscenko batte Giovanni Mulas per TKO (Pugni) R2 2:12
Marco Manara batte Marco Vellei per Sottomissione (Leva al braccio) R1 3:18
Danilo Iacovino batte Alessandro Serrani per TKO (Stop medico) R2 2:22
Gabriele Nanosetti batte Dario Marras per TKO (Pugni) R2 0:36
I BONUS DELLA SERATA resi noti dallo Slam FC vanno a
Omar Sylla e Graziano Castellucci per il Fight of the Night
Francesco Scatizzi per la Submission of the Night
Andrey Almeida per il KO of the Night
L’appuntamento è dunque per il prossimo anno con lo Slam FC 5 ed il match già annunciato tra Sylla e Minonzio per il titolo dei pesi massimi-leggeri.
