Serata Slam FC 2
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di Marco Bianchi 5 aprile 2010 |

Sabato si è svolta la seconda edizione dello Slam Fighting Championship e ovviamente MMA Mania.it era presente per seguire gli incontri di Mixed Martial Arts.
Siamo arrivati alle 20 e tutto era quasi pronto per iniziare la seconda parte della serata: quella che avrebbe visto l’alternarsi di incontri K-1 rules con gli altri di MMA.
La serata aveva originariamente in programma quattro incontri di MMA, ma purtroppo il match tra Shehi (Rio Grappling Club) e Di Martino (Freelance) è saltato nelle ultime ore. Gli altri tre incontri svolti hanno comunque offerto un buono spettacolo.
Arbitro per i tre match di MMA è stato il celebre Michele Verginelli. Per i pochi che ancora non lo conoscessero, uno dei più importanti combattenti di Arti Marziali Miste del panorama italiano.
Il primo incontro di MMA della serata è stato quello tra Iacovino (Dog Eat Dog) e Vergallo (Ludus Magnum).
Per entrambi gli atleti si trattava del debutto nelle Mixed Martial Arts e per Iacovino era addirittura la prima esperienza su un ring. Proprio per questo motivo, l’organizzazione ha deciso di utilizzare un regolamento apposito per limitare alcune azioni, in modo tale da salvaguardare maggiormente l’incolumità degli ateti, vietando così i colpi al volto nelle fasi a terra.
Al di la delle fasi in ground and pound un po inconsuete da vedere per il motivo sopracitato, l’incontro è stato sicuramente piacevole, con Vergallo più aggressivo e pericoloso nelle fasi in piedi, ma con Iacovino superiore per quanto riguarda le fasi al suolo. Un match che ci ha mostrato un po di tutto: standup, lotta in piedi ed a terra, mount position, un tentativo di anaconda da parte di Iacovino.. insomma sicuramente entrambi “promossi” al loro debutto nelle MMA.
Per la cronaca, Iacovino si è aggiudicato il match per decisione unanime al termine di 2 round da 5 minuti.
Una volta svoltisi altri 2 match K-1 rules è stato di nuovo il momento delle MMA.
E precisamente quello di Trohin (MMA Fighting Team) vs Aramini (Maracuja Gym).
Un incontro piuttosto imprevedibile perchè fino allo stop è stato Trohin a guidare il match ed a mettere a segno buoni colpi nella fase di stand-up. La strategia di Aramini appariva piuttosto evidente: portare a terra il match. Per cui dopo il primo tentativo di takedown non riuscito, una volta trovatosi a legare di nuovo, inizia in piedi una ghigliottina che poi riesce a portare al suolo, chiudendo in questo modo il match.
Vittoria dunque per Aramini grazie ad una sottomissione nel primo round.
L’ultimo incontro, il main event, è stato quello tra Scatizzi (Dog Eat Dog) e Cortonesi (Sestito Academy).
Il match inizia e, dopo qualche scambio in piedi, Scatizzi porta un bel takedown. Una volta a terra segue una lunga fase di controllo in side position da parte dell’atleta della Dog Eat Dog. Fase in cui il fighter, sfruttando un ottimo controllo al suolo, alterna fasi di ground and pound con un buon lavoro di ginocchiate al costato. Cortonesi, da parte sua, non sembra molto attivo e non fa molto per tentare di uscire da quella posizione. Dopo alcuni minuti di totale controllo a terra da parte di Scatizzi, Cortonesi riesce finalmente a guadagnare la mezza guardia e poi a portarsi in full guard.
A questo punto inizia una fase di ground and pound da parte di Scatizzi durante la quale però l’atleta passa dalla posizione con ginocchia a terra a quella sui suoi piedi. Questo, non mettendo più pressione sul corpo dell’avversario e lasciando spazio tra i corpi stessi, permette a Cortonesi di agire con gli upkick e di allontare quindi il suo avversario, avendo quindi modo di rialzarsi.
Una volta in piedi segue una fase di colpi piuttosto concitata in leggero favore dell’atleta della Dog Eat Dog e dopo poco finisce il primo round.
Il secondo round inizia con una fase in piedi tutta a favore di Scatizzi. I due atleti poi legano e vanno a terra, ma a questo punto interviene l’arbitro (Michele Verginelli) che blocca temporaneamente l’incontro per far controllare un taglio all’arcata sopraccigliare di Cortonesi. Il taglio, seppur non sanguinante in maniera copiosa, viene giudicato troppo esteso per far proseguire il match, per cui Scatizzi si aggiudica la vittoria per TKO (Stop Medico) nel secondo round.
In conclusione una bella serata che ha offerto varietà di finali per quanto riguarda i match di Arti Marziali Miste.
Ascoltando commenti vari dalle persone intorno a me ho potuto notare anche spettatori assolutamente nuovi alle MMA, il che mi è sembrato un buon segnale per quanto riguarda l’espansione dello sport che noi tanto apprezziamo.
Complimenti dunque a Marco Santi e agli altri organizzatori, augurandogli e augurandoci di poter vedere presto uno Slam FC 3.
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