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Roy Nelson vince il TUF 10

avatar di  Marco Bianchi
6 dicembre 2009

Proprio così. Roy “Big Country” Nelson è il vincitore della decima edizione del The Ultimate Fighter.
L’apparentemente poco atletico combattente impiega 3 minuti e 45 secondi per sbarazzarsi del, fino ad allora, imbattuto Brendan Schaub. Schaub che si presentava appunto con un record ufficiale di 4-0, con 4 T(KO) tutti arrivati entro massimo 1:27 minuti del primo round.
Ciò non è bastato..

Nelson ha condotto un match intelligente, scambiando in piedi e portando l’avversario a terra alla prima occasione utile. Data la cintura nera in BJJ di Nelson, tutti si sarebbero aspettati un incontro terminato al suolo ed invece, dopo buone fasi controllate dalla side position da parte di Nelson, Schaub riesce a tornare in piedi, ma poco dopo viene raggiunto da un potente destro alla tempia sinistra che lo manda KO e che consegna quindi al suo avversario la vittoria del torneo.

Gli altri incontri più attesi della serata vedono Kevin ”Kimbo Slice” Ferguson vincere per decisione unanime il suo match contro un irriconoscibile Houston “The Assassin” Alexander. Tutti si attendevano un incontro rissoso in piedi, ma stranamente Alexander ha impostato l’intero match girando intorno all’avversario ed evitanto lo scontro a viso aperto, limitandosi a piazzare qualche low kick. Incontro decisamente noioso ad eccezione del secondo round in cui Kimbo riesce a portare a terra l’avversario compiendo un discreto lavoro al suolo in ground and pound e alcune buone proiezioni, a dimostrazione del fatto che il lavoro con l’American Top Team sta avendo i suoi frutti.

Dopo questa prestazione crediamo che Alexander difficilmente entrerà di nuovo nell’ottagono più famoso del pianeta.

Vince quindi Kevin Ferguson per decisione unanime con il punteggio di 29-28, 30-27, 29-28.

Il match molto atteso tra Matt Hamill e John Jones finisce a 4:14 del primo round quando, dopo un bel takedown da parte del giovane talento di colore, Jones inizia una furiosa azione in ground and pound dalla top mount durante la quale però colpisce più volte il suo avversario con gomitate in traiettoria verticale proibite dal regolamento. L’arbitro blocca giustamente il match per togliere un punto all’atleta ma, quando si accorge che Hamill non è in grado di continuare, è costretto a decretare la fine del match e squalificare Jones che comunque, anche questa volta, stava offrendo una grande prestazione.

Gli altri incontri della serata vedono:

Mark Bocek battere Joe Brammer per Sottomissione (Rear-Naked Choke) R1 (3:36)

John Howard battere Dennis Hallman per KO (Pugni) R3 (4:55)

Brian Stann battere Rodney Wallace per Decisione (Unanime) R3 (5:00)

Jon Madsen battere Justin Wren per Decisione (Split) R3 (5:00)

James McSweeney battere Darrill Schoonover per TKO (Pugni e ginocchiate) R3 (3:20)

Matt Mitrione battere Marcus Jones per KO (Pugni) R2 (0:10)

Frankie Edgar battere Matt Veach per Sottomissione (Rear-Naked Choke) R2 (2:22)

Durante la serata viene in oltre annunciato che i coach della prossima edizione del The Ultimate Fighter (11) saranno Chuck Liddell e Tito Ortiz. Iceman quindi tornerà a calcare il suolo dell’ottagono per combattere il suo terzo match contro l’Huntington Beach Bad Boy.


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