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di Redazione 25 febbraio 2010 |

Qualche settimana fa un ragazzo del nostro forum ha scritto un messaggio riguardante gli attuali pregiudizi nei confronti delle MMA che ci è piaciuto particolarmente. Abbiamo pensato di condividerlo anche con le persone che non seguono il forum. Questo è quanto scritto..
“Riflettendo su questo mio amato sport sono guinto a varie riflessioni e a pormi anche qualche domanda.Vista la netta crescita che stanno avendo le MMA a livello mondiale, perchè in Italia se ne parla poco o niente se non nei siti dedicati agli appassionati? Quelle poche volte nelle quali si è scritto qualcosa su qualche quotidiano, i giudizi non sono mai stati positivi. Si parla di questo sport quasi come se non lo fosse: violento, diseducativo, pericoloso, adatto ai rissaioli… ma perchè c’è tutto questo pregiudizio?
Che sia uno sport violento non lo si può negare, si combatte! E allora? Anche nella Boxe si combatte, ma nessuno ha mai criticato malamente i nostri atleti (Damiani, Oliva, Stecca..) quando hanno raggiunto obbiettivi importanti, anzi! Addirittura con il fenomeno Tyson mezza Italia ha passato nottate insonni (me compreso) per vederlo su Tele+ contro Holyfield, e tutti i TG ed i quotidiani ne parlarono nelle loro prime pagine. Perchè la boxe, quando ha attirato le grandi folle, non è stata vittima di ostracismo dato che è uno sport violento? Naturalmente è il business a farla da padrone, ma anche le MMA con una maggior visibilità potrebbero raggiungere questi risultati.
Diseducativo poi per quale motivo? Perchè si ha paura che i giovani possano essere influenzati all’uso della violenza? Non scherziamo!
Io ho 34 anni, sono di quella generazione che guardava in televisione il catch di Inoki e Tiger mask, che ha venerato Ken Shiro e l’uomo tigre, ma non per questo si è messa ad andare in giro a picchiare la gente!
E’ tutta una questione di cultura, educazione, mentalità ed intelligenza.
Personalmente vivo a metà fra l’Italia e la Thailandia e nell’arco di questi 8 anni ho avuto modo di conoscere molto della loro cultura. Qual’è lo sport nazionale della Thailandia? La MUAY THAI. Quindi, stando al ragionamento precedente, dovrebbero essere tutti in strada a picchiarsi!? No! anzi, sono un popolo tranquillissimo e chiunque di voi abbia visitato questa nazione lo può confermare. Ripeto: è una questione di cultura e di educazione.
In Italia abbiamo una cultura “malata” per quel che riguarda lo sport. Basta guardare il calcio, che è il nostro sport nazionale, e quello che succede all’interno dei suoi stadi. Non ho mai visto in alcun evento di MMA risse fra gli spettatori, neanche in Inghilterra! Non c’è bisogno di separare i sostenitori dei vari fighters, perchè questi non si cantano fra loro “devi morire!” o “Ortiz me**a vaff****lo!”. Si tifa i propri beniamini in maniera pacifica!
L’altro punto è: “è uno sport pericoloso, gli atleti di feriscono, si rischia addirittura la vita”. La prima cosa che mi viene in mente è: quanti morti ci sono stati in sport come automobilismo, motociclismo, sci, slittino, ciclismo ecc ecc? decisamente di più che negli sport da combattimento. Quante fratture, legamenti che saltano e infortuni vari ci sono in quasi tutti gli sport? Tante! E allora non si fa più sport?
Ho scritto questo lungo messaggio per due motivi. Il primo è perchè quando ho iniziato ad appassionarmi alle MMA ero vittima di me stesso.. dei miei pregiudizi. Tenevo questa passione per me per paura di essere giudicato un violento o non so cosa… non so bene neanche io come spiegarlo; quando invece questo è uno sport sano e completo. Vorrei chiedere a tutti gli appassionati di farlo conoscere ai propri amici perchè sicuramente anche fra loro troveranno qualcuno a cui piacerà.
Il secondo motivo è perchè spesso vedo fra gli utenti del sito molti visitatori. Vorrei consigliare a questi ragazzi, che siano solo curiosi o attratti dagli sport da combattimento, di iscriversi anche loro al forum, non importa se avranno poco tempo o voglia di parteciparvi attivamente. Solo con un bacino d’utenza maggiore si potrà avere un maggiore interesse generale e una migliore informazione nei confronti delle MMA e questo è ciò che un po tutti ci auguriamo.
Vi saluto ringraziando chiunque abbia avuto la pazienza di leggere un messaggio così lungo!”
Peter De Carli
