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K-1 Dynamite!! “Power of Courage 2009″: reportage della serata

avatar di  Roberto Riccardi
5 gennaio 2010

L’evento K-1 Dynamite!! “Power of Courage 2009 ha offerto ai circa 37000 spettatori presenti alla Saitama Arena una ricca card (ben 18 gli incontri in programma) che ha soddisfatto le attese e i gusti di tutti gli appassionati di MMA.
Durante l’evento di fine anno abbiamo potuto infatti vedere la prima sfida interpromozionale tra atleti DREAM e Sengoku, la finale del Super Hulk tournament, il tanto atteso debutto della medaglia d’oro di judo Satoshi Ishi e l’ultimo match in carriera del popolarissimo Masato che nel main event affrontava Andy Souwer in un match di K-1.

Minowa conclude la sua annata da “Giant Killer” vincendo, a sorpresa, la finale del Super Hulk tournament contro Rameau Thierry Sokoudjou. Il giapponese ha subito l’offensiva del camerunense per i primi 2 rounds, ma nel terzo, con i due atleti ormai esausti, è riuscito a mandarlo KO con un destro-sinistro che ha chiuso il match.

L’inaugurale sfida tra le promozioni leader delle MMA giapponesi ha visto gli atleti della DREAM aggiudicarsi 5 vittorie contro le 4 conquistate dagli atleti Sengoku.

Il successo finale della DREAM è però arrivato dopo un inizio difficile: infatti Hiroshi Izumi, Michihiro Omigawa e Akihiro Gono (che ha battuto grazie ad un’ottima armbar il sempre pericoloso Hayato Sakurai) hanno vinto i primi 3 match in programma portando in vantaggio 3-0 la Sengoku.
Il primo successo per la DREAM è arrivato grazie alle mani pesanti dello striker olandese Melvin Manhoef che ha mandato KO il veterano Kazuo Misaki con una combinazione di pugni chiusa da un gancio sinistro.
A seguire le vittorie ai punti di Hideo Tokoro e Tatsuya Kawajiri hanno riportato la situazione in parità.

La sfida tra Masanori Kanehara e Norifumi “Kid” Yamamoto nei giorni precedenti l’evento appariva come una vittoria facile per la DREAM, ma a sorpresa Kanehara è riuscito a vincere il match per Decisione Unanime. Kid Yamamoto, fino a 2-3 anni fa considerato il miglior fighter del mondo a 145 libbre ed uno dei migliori pound for pound, non è apparso a suo agio a terra e ha chiuso così con una sconfitta quella che è stata senza ombra di dubbio la peggiore annata della sua carriera, nel 2009 ha infatti fatto registrare 2 sconfitte nelle MMA e una sconfitta per KO nel K-1.

Alistair Overeem ha senza difficoltà riportato la situazione in parità per la DREAM vincendo per KO  al primo round contro il veterano Kazuyuki Fujita.
Il giapponese, alla terza sconfitta consecutiva, è apparso visibilmente fuori forma e durante un match contro uno striker letale non ha neanche cercato di portare l’incontro a terra .
La scelta si è rivelata pessima, perchè dopo un inizio tentennante in piedi da parte Fujita, il giapponese ha così patito l’avanzata di Overeem e ha quindi ricevuto una potentissima ginocchiata sinistra che lo ha mandato KO sulle corde.
Il quarantenne Fujita è ormai l’ombra del fighter di un tempo, durante l’epoca PRIDE Fujita era giustamente considerato uno dei migliori pesi massimi in circolazione, ora il passare del tempo e l’evoluzione dello sport lo hanno tagliato fuori dal gruppo dei migliori.

Nel nono e decisivo match i campioni dei pesi leggeri della Dream e della Sengoku, Shinya Aoki e Mizuto Hirota, si sfidavano in un atteso match condito dalle polemiche antecedenti tra i 2 fighters e organizzazioni rivali.
Aoki ha portato subito a terra il match e da li ha dominato fino a chiudere con una sottomissione, iniziata da una hammerlock, che ha rotto il braccio di Hirota.
Buona parte delle colpe della rottura del braccio del perdente sono a mio avviso da attribuire allo stesso Hirota che ha deciso di non battere e quindi arrendersi all’avversario, ma la reazione successiva di Aoki (dito medio e atteggiamenti di scherno verso Hirota) è quantomeno fuori luogo ed umanamente il campioncino giapponese ha perso molti punti agli occhi dei fans. La rivalità tra i due contendenti era forte, Aoki sentiva sulle proprie spalle il peso dell’onore della DREAM e credo che Shinya volesse anche dimostrare al pubblico di essere il più forte atleta giapponese, ma l’atteggiamento tenuto dopo un gesto simile è assolutamente da condannare.

Gegard Mousasi si è sbarazzato in poco più di 90 secondi del peso massimo Gary Goodridge. Il veterano è stato portato a terra ed ha immediatamente subito il ground and pound dell’avversario che non gli ha lasciato altre possibilità se non quella di coprirsi, costringendo l’arbitro a fermare il match. Stop forse prematuro, ma nei pochi attimi di match Mousasi ha dimostrato una superiorità tale che l’arbitro ha solo accelerato l’arrivo di una conclusione comunque inevitabile.

Satoshi Ishii trovava il veterano Hidehiko Yoshida sulla sua strada verso il successo nelle MMA.
Purtroppo per il giovane judoka le cose non sono andate come molti prevedevano e Yoshida è riuscito a batterlo ai punti.
Nel primo round Ishii è apparso poco a suo agio in piedi ed ha patito lo striking di Yoshida che lo ha ripetutamente colpito a distanza e nel clinch. Nel secondo round Ishii ha colpito Yoshida con un colpo basso che è costato alla giovane promessa un punto di penalità ma che ha anche fiaccato il ritmo di Yoshida. Ishii ha finito in crescendo ma l’inizio a rilento e il punto di penalità gli sono costati la vittoria.
I due judoka hanno stranamente deciso di scambiare in piedi per tutta la durata del match, abbiamo potuto vedere che Ishii ha cuore ed ha già il cardio per combattere 3 rounds (cosa che non tutti i pesi massimi hanno), ma il suo striking necessità ancora di molto lavoro. Non ci resta che augurarci che nel prossimo incontro di Ishii vedremo finalmente all’opera il suo judo nelle MMA.

Il main event della serata vedeva Masato affrontare  nell’ultimo match in carriera la sua nemesi Andy Souwer (al posto del quale avrebbe dovuto esserci il nostro Giorgio Petrosyan, ma un infortunio alla mano ha impedito al campione del K-1 MAX 2009 di prendere parte all’evento di fine anno) con regole K-1.
Masato ha concluso con un lieto fine la sua straordinaria carriera battendo ai punti dopo 5 spettacolari riprese un avversario che non era mai riuscito a battere in precedenza, confermandosi così come uno dei migliori atleti giapponesi del decennio.

Risultati Ufficiali:

1. K-1 Koshien Tournament – Reserve Match: Tsukasa Fuji batte Ryuya Kusakabe (R2) per decisione
2. K-1 Koshien Tournament – Semifinale: vs. Masaaki Noiri batte Hiroya (R2) per decisione
3. K-1 Koshien Tournament – Semifinale: Shota Shimada batte Katsuki Ishida (R2) per decisione
4. Super Hulk Grand Prix – Finale: Minowaman batte Sokoudjou (R3 3:29) per KO vincendo il torneo
5. K-1 Rules: Ray Sefo batte Yosuke Nishijima (R3) per decisione
6. K-1 Koshien Tournament – Finale: Masaaki Noiri batte Masaaki Noiri (R3) per decisione vincendo il torneo
7. DREAM vs. SRC: Hiroshi Izumi batte Katsuyori Shibata (R3) per decisione
8. DREAM vs. SRC: Michihiro Omigawa batte Hiroyuki Takaya (R1 2:54) per Tko
9. DREAM vs. SRC: Akihiro Gono batte Hayato “Mach” Sakurai (R2 3:56) per sottomissione
10.DREAM vs. SRC: Melvin Manhoef batte Kazuo Misaki (R1 1:49) per Tko
11.DREAM vs. SRC: Hideo Tokoro batte Marlon Sandro (R3) per decisione
12.DREAM vs. SRC: Tatsuya Kawajiri batte Kazunori Yokota (R3) per decisione
13.DREAM vs. SRC: Masanori Kanehara batte Norifumi “KID” Yamamoto (R3) per decisione
14.SRC Rules: Hidehiko Yoshida batte Satoshi Ishii (R3) per decisione
15.DREAM vs. SRC: Alistair Overeem batte Kazuyuki Fujita (R1 1:15) per KO
16.DREAM Rules: Gegard Mousasi batte Gary Goodridge (R1 1:34) per stop arbitrale
17.DREAM vs. SRC: Shinya Aoki batte Mizuto Hirota (R1 2:17) per sottomissione
18.K-1 Rules: Masato batte Andy Souwer (R5) per decisione

 

 


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