HomepageSezione UFCSezione italiaWeb RadioForumMMA StoreCerca nel sito
  
  Missione  |  Saluti al sito  |  MMApedia  |  Statistiche  |  MMA Awards  |  Palestre in Italia  |  Le tue foto con loro!  |  Alex Dandi blog  |         

Intervista doppia: Ivan Serati e Matteo Piran dopo l’UWC 13

avatar di  Marco Bianchi
8 giugno 2010

Abbiamo parlato con Ivan Serati e Matteo Piran dopo le due ottime prestazioni all’Ultimate Warrior Challenge 13 di sabato notte in Inghilterra e gli abbiamo fatto un po’ di domande…

Ciao ragazzi. Grazie per essere i primi a prender parte a questa nuova idea delle interviste doppie.

Ivan: Ciao a tutti. E’ un piacere!
Matteo: Un saluto a tutti!

Dunque iniziamo: quanto e come ti sei preparato per questo match?

Ivan: Io cerco sempre di tenere un ritmo di allenamento buono, alternando quasi tutti i giorni sedute di pesi, pugilato e MMA. In previsione di un match, circa due mesi prima, inizio ad intensificare i vari circuiti di cardio aumentandoli man mano e viceversa diminuendo quelli di pesi.
Matteo: Per questo match ho continuato ad allenarmi come già stavo facendo da qualche mese: cardio al mattino presto, allenamento funzionale nel primo pomeriggio e Jiu Jitsu nell’allenamento serale.
Non ho sentito il bisogno di un cambio di ritmo, l’intensità era già molto alta.

Conoscevi il tuo avversario ed hai studiato un gameplan ad hoc, oppure ti sei presentato al match senza conoscere i punti di forza e di debolezza dell’atleta che saresti andato ad affrontare?

Ivan: Purtroppo il mio avversario originario si è infortunato due settimane prima del match e quindi non ho potuto studiare quello che lo ha rimpiazzato. Ho cercato quindi di essere più bravo di lui imponendogli il mio stile.
Matteo: Il mio avversario originario si è ritirato per infortunio qualche giorno prima del match. Non sapevo nulla del mio nuovo sfidante se non qualche voce di corridoio arrivatami solo qualche ora prima del match. Mi sono limitato a fare quello che più mi piace: proiettare, stabilizzare e cercare la finalizzazione.

Sottomissione al primo round: confermi?

Ivan: Si. Circa al terzo minuto.
Matteo: Si. Non so in quanto tempo, ma la vittoria è arrivata per resa dell’avversario a seguito di un mata leao.

Puoi raccontarci brevemente l’andamento del match?

Ivan: Proprio per il fatto che sapevo molto poco di lui, ho preferito portare subito il match al suolo, ruolo a me più congeniale. Dopo circa tre minuti e dopo averlo colpito con gomitate, pugni a martello e vari colpi alla base del collo, mi sono reso conto che non sarebbe stato facile portarlo ad una resa e di conseguenza ho optato per chiuderlo con un mata leao.
Matteo: Un primo scambio in piedi nel quale ho messo a segno un gancio destro, una breve fase di clinch contro la gabbia, di nuovo una fase in piedi, poi ho messo una buona baiana, ho stabilizzato, montato e finalizzato quando l’avversario si è girato per difendersi dai miei colpi.

Non combattevi in UWC dall’evento numero 7 di due anni fa: come hai trovato questa organizzazione? In crescita, in calo o sostanzialmente la stessa?

Ivan: La manifestazione sta crescendo e di conseguenza anche l’interesse della gente. Per quanto riguarda me, io mi sento a casa e il pubblico mi dimostra sempre il suo affetto.
Matteo: Sono rimasto come sempre soddisfatto dell’organizzazione di Alex e Dan Burzotta. UWC è in continua crescita ed ogni volta che torniamo ci sono novità e cambiamenti che rendono la manifestazione una delle migliori in Inghilterra e in Europa.

Quali saranno i tuoi prossimi impegni?

Ivan: Ho varie proposte ma niente di definitivo.
Matteo: Ho qualche gara di Jiu Jitsu in programma ed un evento a Panama in Ottobre. Per il resto non ho ancora preso impegni. Mi allenerò per migliorare il mio Jiu Jitsu e quello dei miei studenti.

Manda un saluto ai tuoi fan

Ivan: Saluto tutti i miei fans e tutte le persone che credono in questo sport!
Matteo: Voglio salutare e ringraziare tutti coloro i quali seguono con costanza i miei impegni e quelli di tutti gli altri fighters italiani. Loro sono il nostro “motore” e la risorsa che potrà far crescere il nostro sport in Italia. GRAZIE!


Per rispondere al commento di un utente dovete cliccare sul "Rispondi" di quel commento