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Intervista a Bas Rutten

avatar di  Fabrizio Forconi
14 luglio 2010

Ciao Bas, ti ringraziamo enormemente per aver accettato questa intervista. Sei un idolo per tutti noi, una legenda per i veterani e un esempio da seguire per i nuovi!

Grazie mille per la riconoscenza!

Per i pochi che non conoscessero il tuo record, voglio ricordare che il tuo tabellino dal 1993 al 2006 riporta un 28-4-1.. ricordi il tuo primo incontro e le emozioni che hai provato al debutto?

Fu strano. Essendo un Thaiboxer ero abituato a round e classi di peso, ma nel mio primo match, il mio avversario era più pesante di 45 libbre e c’era un round da 30 minuti! A parte questo le emozioni sono state davvero positive. Quando l’ho mandato KO il pubblico è impazzito. Fu strana questa reazione perchè avevo appena battuto un atleta giapponese in Giappone. Quando il giorno dopo sono uscito in strada, la gente mi riconosceva e si inchinava.

E la tua prima sconfitta? Come l’hai presa?

La mia prima sconfitta arrivò per mano di Masakatsu Funaki. Non ero ancora preparato nella lotta a terra e lui mi finalizzò con una torsione del piede. Fu davvero doloroso. Non ho mai provato dolore in un combattimento, ma in quello e nella mia ultima sconfitta in carriera contro Ken Shamrock (leva al ginocchio) ne ho sentito davvero molto.

Seguivi una dieta o un metodo d’allenamento particolare per ottenere i fantastici risultati che hai ottenuto?

No. La cosa è molto semplice: mangiare bene e allenarsi davvero duro. Non ho mai avuto bisogno di steroidi o di un intero stanzino pieno di vitamine. Non ho mai avuto un allenatore. Mi sono sempre allenato da solo. Nel primo anno e mezzo non avevo neppure dei compagni di allenamento. Mi allenavo solo con un cardiofrequenzimetro per essere sicuro che il mio cuore andasse sopra ai 200 battiti in ogni round. A fine carriera questo però diventò davvero duro.

Qual’è il tuo fighter preferito ad oggi?

George “Rush” St. Pierre

Sappiamo che una volta in Europa sei stato aggredito da cinque buttafuori.. è una leggenda metropolitana o è vero? Cosa è successo ai “poveri” malcapitati?

E’ vero ma non mi va di raccontare tutta la storia di nuovo. Erano dei buttafuori scorretti. Tutti mi hanno detto che litigavano con i clienti del locale ogni weekend. Io ne ho affrontati un po, ma poi è arrivata la polizia e mi hanno portato in cella, dove sono rimasto per 2 o 3 giorni per poi essere rilasciato. Nel quotidiano del giorno successivo c’era una dichiarazione del capo di questi buttafuori che affermava di essere stato davvero contento per l’arrivo della polizia!

Ci sono delle persone che ti sono servite da stimolo per avvicinarti al mondo delle Arti Marziali prima e delle MMA poi?

Bruce Lee è stato colui che mi ha fatto avvicinare al mondo delle Arti Marziali. Era il modo per scrollarmi di dosso i bulli che mi prendevano di mira. Riguardo alle MMA nessuno perchè io faccio parte del primo gruppo di impavidi che si sono affacciati a questa disciplina.

Ora sei maestro di un tuo metodo di difesa. Puoi spiegarci su cosa si basa?

E’ basato sul mio personale stile di combattimento, non sullo stile che il resto del mondo pratica pensando che sia ottimo. L’ho già detto diverse volte: le persone fanno quello che altre persone gli dicono di fare. Non hanno la curiosità di sperimentare altro. Io ho semplicemente rotto questo meccanismo, trasferendo ai miei allievi un semplice concetto e quando seguirari quello che ti dico, vedrai che tutto diventerà migliore. Sfido chiunque nel mondo a dirmi se faccio qualcosa di sbagliato in quello che insegno ai miei allievi. Potete essere certi che nessuno avrà qualcosa da segnalare.
Ci sono molti fighters che non mi impressionano. Vedo loro commettere errori che ripetono in continuazione e la cosa più brutta di tutto ciò è che vengono pagati per questo!

Chi pensi sia il giovane più promettente nelle MMA ad oggi?

Il canadese Rory MacDonald ha tutto per diventare una superstar. Mi piace molto. Sono rimasto davvero impressionato nel vederlo combattere.. ed ha solo 21 anni!

Ora facciamo un giochino: io ti dico dei nomi e tu rispondi con il primo aggettivo che ti viene in mente…
Fedor Emelianenko.. Calmo
Brock Lesnar.. Grosso
Anderson Silva.. Tecnico
George St. Pierre.. Completo
Mirko “Cro Cop” Filipovic.. Letale con la gamba sinistra
Ken Shamrock.. Rivincita
Frank Shamrock.. Facce divertenti
Wanderlei Silva.. Rabbioso
Frank Mir.. Grande commentatore
Andrei Arlovski.. Pitbull
Alistair Overeem.. Forza fuori dal comune
Bas Rutten.. Un ragazzo divertente

Cosa ne pensi della rivalità tra l’UFC e la Strikeforce?

Nulla. L’UFC è troppo più grande di chiunque altro. Ci vorrà del tempo prima che qualsiasi organizzazione sia in grado di accorciare le distanze. Fino a quel momento non ci saranno vere rivalità.

Secondo il tuo punto di vista, le promotion di MMA giapponesi, possono tornare ad essere considerare le migliori del mondo, come ai tempi del Pride?

Ad oggi, quando si parla di MMA, i giapponesi pensano alla Yakuza (organizzazione criminale giapponese). Questa visione necessita di essere cambiata e, solo successivamente, un’altra federazione potrà tornare ad essere grande. Per farlo però hanno bisogno anche di un nuovo Sakuraba.

Grazie Bas, siamo stati davvero onorati di averti nelle nostre pagine. Se qualcuno volesse saperne di più riguardo te, i tuoi stage o ciò che ti riguarda, dove può reperire queste informazioni?

E’ stato un piacere anche per me. Ho dato un’occhiata al sito e, per quanto possa capirne vedendolo in una lingua che non conosco, sembra davvero ricco di informazioni e ben fatto.
Per tutti coloro che volessero saperne di più su di me, il sito è www.basrutten.com . Quello che riguarda invece il mio sistema di combattimento è www.basruttensystems.com

Vi lascio un piccolo regalino per voi ed i vostri utenti..
Thanks, Godspeed & Party on!!


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