DREAM 15: Aoki sottomette Kawajiri nel primo round
|
|
di Roberto Riccardi 13 luglio 2010 |

Il ritorno di Shinya Aoki in Giappone dopo la dura sconfitta rimediata in Strikeforce per mano di Gilbert Melendez non era di sicuro tra i più semplici: Aoki trovava infatti davanti a sè nientemeno che Tatsuya Kawajiri in un atteso match che ha visto finalmente compiersi una delle rivalità più sentite della storia recente delle arti marziali miste giapponesi.
Il 10 luglio Aoki ha fatto sembrare tutto semplicissimo, sottomettendo il rivale Kawajiri in meno di due minuti. Il campione dei pesi leggeri ha subito cercato un takedown, ma visto l’insuccesso del tentativo, ha poi deciso di cercare una leva alla gamba. Kawajiri ha cercato di resistere, provando a fuggire dalla leva in ogni modo ma la morsa di Aoki si è rivelata troppo forte per lui che ha così dovuto battere e quindi arrendersi.
La posta in gioco era alta e proprio per questo motivo Kawajiri ha preferito un infortunio serio alla caviglia, l’atleta dopo il match non era in grado di stare in piedi da solo, piuttosto che una resa prematura all’eterno rivale.
La sconfitta subita in USA sembra avere “rimesso in riga” Aoki: il giapponese infatti, invece di ripetere lo spiacevole teatrino mostrato a fine 2009 dopo la vittoria sul campione Sengoku Hirota, è apparso pieno di rispetto nei confronti dell’avversario appena battuto.
Il nuovo Aoki è un atleta completamente diverso dal precedente: nessuna scena o dichiarazione fuori dagli schemi prima del match, composto dopo una importante vittoria e, anche in Giappone, senza collant colorati.
Dopo l’incontro Aoki ha dichiarato di essere prossimo al matrimonio e di avere un pensiero fisso per il futuro: una rivincita contro Gilbert Melendez.
Aoki ha annunciato il rematch già per il prossimo show DREAM di settembre. La cosa pare difficilmente realizzabile nell’immediato, ma salvo sorprese i due si riaffronteranno presto o tardi in Giappone.
Se il nuovo atteggiamento mentale del giapponese lo spingerà a migliorarsi dal punto di vista tecnico-tattico, senza quindi affidarsi contro ogni avversario solamente al proprio talento nel grappling, sono sicuro che assisteremo ad un rematch molto più competitivo tra i due.
Gesias “JZ” Cavalcante vs Katsunori Kikuno
Nel co-main event della serata l’atleta dell’ American Top Team Gesias “JZ” Cavalcante è finalmente tornato a vincere dopo quasi tre anni dall’ultima vittoria, battendo per Decisione Split la grande promesssa giapponese, ex campione dei pesi leggeri della DEEP, Katsunori Kikuno.
Il primo round è stato piuttosto equilibrato, nel corso della ripresa abbiamo visto Kikuno avere la meglio nelle fasi di combattimento in piedi grazie all’ottimo uso dei calci, mentre Cavalcante ha più volte cercato di portare il match a terra, riuscendo con alcuni tentativi di takedown. La seconda e ultima ripresa ha però visto un controllo totale da parte del brasiliano che una volta portato il match a terra ha mantenuto per quasi la totalità della ripresa posizioni dominanti arrivando quasi a chiudere una rear naked choke dopo aver preso la schiena di Kikuno. Negli ultimi secondi il giapponese è riuscito a tornare in piedi ma ormai era troppo per far cambiare idea ai giudici che hanno così dato una giusta vittoria a Gesias Cavalcante.
Gegard Mousasi vs Jake O’Brien
Gegard Mousasi ha impiegato circa 30 secondi per sbarazzarsi dell’ex UFC Jake O’Brien nella semifinale del torneo dei pesi massimi leggeri DREAM.
O’Brien, che non è riuscito a scendere a 205 libbre nei tempi previsti dalla procedura di peso e ha così perso una parte del proprio ingaggio, ha subito cercato il takedown. Già nei giorni precedenti il match l’americano contava di attuare una strategia simile a quella che era valsa a Mohammed “king Mo” Lawal una vittoria sul forte armeno. Purtroppo per O’Brien le cose sono andate diversamente: mentra cercava l’atterramento ha lasciato troppo esposto il collo e Mousasi non ha perso l’occasione per cercare una ghigliottina. La morsa del fighter armeno si è rivelata molto efficace e il suo avversario non ha così potuto fare altro che arrendersi.
Buon ritorno di Mousasi che sembra aver superato le conseguenze psicologiche dovute all’inattesa sconfitta in Strikeforce, peccato però che il match non sia durato abbastanza per mostrarci se il fighter armeno sia o meno migliorato quando si trova ad affrontare un wrestler.
Tatsuya Mizuno vs Melvin Manhoef
La seconda semifinale del torneo dei pesi massimi leggeri ha regalato una sorpresa ai numerosi tifosi presenti alla Saitama Arena: Tatsuya Mizuno ha battuto per sottomissione (kimura) nel primo round il temuto striker olandese Melvin Manhoef.
Il giapponese ha resistito alle famosi “mani di dinamite” di Manhoef nelle prime fasi del match, anche se un gancio destro del potente olandese lo ha mandato momentaneamente Knock Down nel corso dei primi due minuti, per poi assicurarsi un takedown dal clinch e cercare di chiudere l’incontro con un’ americana.
Successivamente il match è tornato in piedi e un esausto Manhoef non è riuscito a sfruttare il proprio vantaggio nello striking ed è stato quindi mandato Knock Down da Mizuno che ha prima infierito con il ground and pound e poi chiuso il match con una kimura.
Pessima, oscena, scandalosa sono aggettivi riduttivi per definire la prestazione dell’arbitro di questo incontro.
Il giapponese ha dapprima atteso troppo ad interrompere il match, Manhoef sotto il ground and pound del giapponese sembrava aver infatti quasi perso i sensi e in un occasione ha addirittura gridato “TAP” senza essere però preso in considerazione dall’arbitro. Successivamente ha battuto la spalla di Mizuno in una fase iniziale della kimura senza che arrivasse l’interruzione, che è però poi fortunatamente arrivata dopo alcuni secondi quando Manhoef ha per la terza volta provato ad arrendersi.
RISULTATI UFFICIALI:
Shinya Aoki batte Tatsuya Kawajiri per Sottomissione (Achilles Lock) – Round 1, 1:53
Gesias “JZ” Cavalcante batte Katsunori Kikuno per Decisione Split
Gegard Mousasi batte Jake O’Brien per Sottomissione (ghigliottina) – Round 1, 0:31
Tatsuya Mizuno batte Melvin Manhoef per Sottomissione (kimura) – Round 1, 7:38
Michihiro Omigawa batte Young Sam Jung per Sottomissione (ghigliottina) – Round 1, 7:31
Mitsuhiro Ishida batte Daiki “DJ.taiki” Hata per Decisione Unanime
Kazuhiro Nakamura batte Karl Amoussou per Decisione Unanime
Per rispondere al commento di un utente dovete cliccare sul "Rispondi" di quel commento

























