DREAM 14: Diaz sottomette Sakurai, Gracie batte Sakuraba
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di Roberto Riccardi 1 giugno 2010 |

Nella notte giapponese del 29 maggio, presso la Saitama Arena, si è tenuto il quattordicesimo evento DREAM.
Non è un mistero che le MMA made in Japan non stiano passando un gran momento, ma la dirigenza DREAM ha fatto il possibile per regalare agli appassionati un ottimo spettacolo e il risultato finale è stato superiore alle attese della vigilia.
Per l’occasione la DREAM è tornata a proporre la gabbia: la White Cage, vista per la prima volta in occasione dell’evento DREAM 12, avrebbe dovuto in origine apparire una volta all’anno, ma i recenti insuccessi degli atleti del paese del sol levante sul suolo statunitense hanno convinto la dirigenza ad anticipare il ritorno della gabbia per permettere ai propri atleti di meglio figurare in competizioni internazionali.
La serata si è aperta con la consueta spettacolare cerimonia di apertura: il centro a livello mondiale delle Mixed Martial Arts è passato dal Giappone agli USA negli ultimi anni, ma il livello di spettacolarità offerto dai video e dalle coreografie degli eventi nipponici è ancora decisamente superiore rispetto a quanto si vede nel resto del mondo, consiglio a tutti di andare a ricercare la cerimonia perchè lo spettacolo offerto è davvero di quelli da non perdere!
Il main event della serata prevedeva uno scontro tra il campione dei pesi welter Strikeforce Nick Diaz e una delle leggende delle MMA giapponesi, Hayato “Mach” Sakurai.
Il match è iniziato forte e Sakurai, nononstante non sia più l’atleta di un tempo, si è fatto subito rispettare dall’avversario rendendosi pericoloso con alcuni colpi in piedi e portando a terra l’americano senza problemi. Una volta schiena a terra Diaz è però riuscito a far valere il proprio valore nel Brazilian Jiu Jitsu sottomettendo Sakurai con un armbar. Sakurai potrà non essere un volto famigliare ai nuovi appassionati, ma l’inchino successivo alla vittoria e il rispetto mostrato al campione da parte di Nick Diaz, uno che solitamente non si distingue certamente per le buone maniere, mostrano quanto questo atleta venga considerato dagli addetti ai lavori.
Il co-main event della serata vedeva coinvolta un’altra leggenda giapponese: Kazushi Sakuraba affrontava infatti Ralek Gracie nell’ennesimo capitolo della sua saga da “cacciatore di Gracie”. Il quarantenne Sakuraba si è ben comportato nei 3 round dell’incontro mostrando una boxe migliore di quella del suo avversario, difendendosi bene a terra e “rischiando” di vincere il match grazie ad una kimura nel terzo round. Tuttavia lo strapotere fisico di Ralek ha permesso all’atleta della famiglia Gracie di controllare il match a terra ed aggiudicarsi quindi la vittoria per Decisione Unanime. Dopo questo incontro il record di Sakuraba contro i membri della storica famiglia brasiliana si attesta così a 4 vittorie e 2 sconfitte.
La vera sorpresa della serata è arrivata però nel match tra Joachim Hansen e Hiroyuki Takaya. In questo incontro il giapponese è riuscito ad avere la meglio per Tko nel corso della prima ripresa. I due atleti hanno passato gran parte del round combattendo in piedi con molte fasi di clinch, tentando inutilmente di portare il match a terra. Dopo poco più di 4 minuti dall’inizio della contesa Takaya con un diretto destro ha stordito il fighter norvegese che, ancora debole sulle gambe, è stato poi raggiunto da un potente gancio destro che lo ha mandato Knock. Takaya ha poi continuato ad attaccare con il ground and pound un Hansen ormai incosciente e così l’arbitro è stato costretto a dichiarare chiuso l’incontro. Per Hellboy questa è la seconda sconfitta consecutiva nella nuova categoria di peso (featherweight, 145 libbre) e la prima sconfitta in carriera per TKO.
Negli altri incontri in programma, segnaliamo sono l’ottima vittoria per Tko di Norifumi “Kid” Yamamoto ai danni di Federico Lopez, che ha visto il forte atleta giapponese tornare al successo dopo 2 sconfitte consecutive, la vittoria per Tko alla prima ripresa di Akiyo Nishiura sul sempre spettacolare judoka Hideo Tokoro e l’ennesimo capitolo della saga di Ikuhisa Minowa contro i “giganti” che ha visto Minowaman battere il colosso americano Imani Lee per sottomissione alla prima ripresa.
Risultati Ufficiali:
Ikuhisa Minowa batte Imani Lee per Sottomissione (Rear-Naked Choke) R1 4:16
Kenji Osawa batte Yoshiro Maeda per Decisione (Split) R3 5:00
Kazuyuki Miyata batte Takafumi Otsuka per Decisione (Split) R3 5:00
Akiyo Nishiura batte Hideo Tokoro per TKO (Pugni) R1 2:51
Norifumi Yamamoto batte Federico Lopez per KO (Pugni) R1 1:41
Hiroyuki Takaya batte Joachim Hansen per KO (Pugni) R1 4:27
Ralek Gracie batte Kazushi Sakuraba per Decisione (Unanime) R3 5:00
Nick Diaz batte Hayato Sakurai per Sottomissione (Leva al braccio) R1 3:54
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