Criteri dei giudici
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di Roberto Riccardi 19 dicembre 2009 |

Quest’ultimo periodo è, a mia memoria, l’arco di tempo in cui gli errori nelle decisioni dei giudici hanno suscitato maggiori polemiche tra atleti, dirigenti e fans delle MMA. In molti hanno proposto delle riforme nella formazione dei giudici e nei criteri di valutazione utilizzati.
Ma in cosa consistono esattamente i criteri utilizzati nel nordamerica?
Ecco la traduzione dal comunicato che si può trovare sul sito ufficiale della commissione atletica dello stato del Nevada:
GIUDICI
A. I giudici non devono avere interessi finanziari verso nessuno degli atleti da giudicare
B. I giudici non possono essere allenatori o manger degli atleti da giudicare
C. Se un incontro arriva alla fine del tempo massimo, il risultato sarà decretato da una decisione a maggioranza dei tre giudici
D. Un giudice è pagato, sanzionato e selezionato in base alla sua personalità, esperienza, status nel mondo delle MMA, conoscenza dei meccanismi delle MMA e imparzialità
E. Criteri dei giudici
Ai giudici è richiesto di determinare il vincitore di un incontro arrivato alla fine del tempo massimo in base ai seguenti criteri:
- Colpi puliti
- Grappling effettivo
- Controllo dell’ottagono
- Aggressività effettiva
F. Colpi puliti
1. L’atleta che mette a segno effettivi ed efficaci colpi puliti
2. Ci sono due modi di misurare i colpi:
- il numero totale di colpi messi a segno (più effettivi)
- il numero totale di colpi pesanti messi a segno (più efficaci)
G. Lo striker che colpisce più forte con colpi efficaci, merita più credito da parte dei giudici rispetto al numero totale dei colpi messi a segno
1. Se i colpi forti messi a segno dagli atleti si equivalgono, allora il numero totale di colpi messi a segno può venire utilizzato come criterio di valutazione
2. Il numero di colpi messi a segno deve essere di sufficiente quantità in favore di un atleta per fargli guadagnare la vittoria di un round
H. Gli attacchi portati da sopra, all’interno della guardia dell’avversario, sono generalmente più potenti e più efficaci di quelli portati dal basso
1. Per il motivo soprariportato un giudice dovrà riconoscere che gli attacchi portati da sopra nella posizione di guardia sono di “migliore qualità” di quelli portati dal basso
2. Un giudice dovrà anche riconoscere che quanto riportato precedentemente non sempre è vero, attacchi efficaci portati dal basso vanno comunque presi in considerazione. Tuttavia la maggioranza degli atleti, nella posizione di guardia, preferisce colpire quando è sopra l’avversario. Questo è un forte indicatore di quale sia la posizione dominante dalla quale colpire
I. Grappling effettivo
1. Il giudice deve riconoscere il valore degli atterramenti puliti e anche quello delle posizioni di guardia attiva
2. Il giudice deve riconoscere che l’atleta che riesce ad effettuare un atterramento pulito sul suo avversario sta facendo del grappling effettivo
3. Il giudice deve riconoscere che un atleta schiena a terra in una posizione di guardia attiva può fare del grappling effettivo se ricerca continuamente sottomissioni o ribaltamenti di posizione, il cui risultato produce una situazione difensiva da parte dell’avversario
4. Il giudice deve riconoscere che un atleta che passa dalla guardia alla monta sta facendo grappling effettivo
5. Il giudice deve riconoscere che la posizione di guardia va considerata neutrale se nessuno dei punti precedenti si dovesse verificare
6. Il giudice deve riconoscere che se gli atleti rimangono nella guardia per la maggior parte del round in una situazione in cui nessuno dei due ha il predominio nello striking o nel grappling, l’atleta che ha effettuato l’atterramento pulito merita la vittoria del round
7. Un ribaltamento pulito equivale ad un atterramento pulito dal punto di vista del grappling effettivo
J. Controllo dell’ottagono
1. L’atleta che sta dettando il ritmo, il luogo e la posizione in cui si combatte l’incontro
2. Quando uno striker difende un tentativo di atterramento da parte del suo avversario per rimanere in piedi e mettere a segno colpi efficaci sta avendo il controllo dell’ottagono
3. Quando un grappler riesce ad effettuare un atterramento su uno striker per portare il combattimento a terra sta avendo il controllo dell’ottagono
4. L’atleta che una volta a terra tenta sottomissioni, migliora la propria posizione o effettua colpi puliti sta avendo il controllo dell’ottagono
K. Aggressività effettiva
1. Aggiudicata a chi si muove verso l’avversario facendo punti con la propria offensiva
2. Un colpo tirato indietreggiando non è altrettanto efficace quanto un colpo tirato avanzando
3. I colpi che non arrivano a bersaglio non sono considerati aggressività effettiva
4. Avanzare venendo ripetutamente colpiti non è considerato aggressività effettiva
5. La ricerca di continui atterramenti senza successo non è considerata aggressività effettiva
L. Criteri di valutazione
1. Ogni giudice deve valutare quale atleta è risultato più effettivo. Quindi striking e grappling hanno la priorità
2. Valutare i criteri richiede un metodo di valutazione ragionevole. Gli incontri possono rimanere totalmente in piedi o combattersi interamente a terra. I giudici dovranno riconoscere che non va valutato quanto a lungo gli atleti sono stati in piedi o a terra, ma i punti ottenuti dagli atleti quando erano nelle relative posizioni
3. Se il 90% di un round è a terra con un atleta sopra l’avversario, bisogna quindi considerare:
- Per prima cosa il grappling effettivo
- Subito dopo vengono i colpi puliti. Se dei colpi puliti vengono messi a segno durante il round, i giudici dovranno tenerne conto. I colpi puliti possono contare più del grappling effettivo mentre gli atleti sono a terra
- A seguire bisogna tenere conto del controllo dell’ottagono (ritmo, luogo e posizione)
4. Gli stessi principi valgono se il 90% di un round è combattuto in piedi:
- I colpi puliti sono la prima cosa da considerare (l’atleta più efficace)
- Subito dopo viene il grappling effettivo (atterramenti o clinch effettivo)
- Poi c’è il controllo dell’ottagono. Quale atleta ha mantenuto una miglior posizione? Quale atleta ha creato le situazioni che hanno portato a dei colpi effettivi?
5. Se un round si è combattuto per metà a terra e per metà in piedi allora:
- Colpi puliti e grappling effettivo contano in ugual maniera
- A seguire viene considerato il controllo dell’ottagono
6. In ognuno degli ultimi tre punti, l’aggressività effettiva è calcolata per ultima essendo il criterio meno importante. Dato che la definizione chiede di muoversi verso l’avversario facendo punti con la propria offensiva, è obbligatorio per i giudici valutare prima i punti ottenuti dagli atleti
7. Ogni giudice dovrà quindi valutare gli incontri secondo questi criteri. In ordine di importanza:
- Colpi puliti e grappling effettivo
- Controllo dell’ottagono
- Aggressività effettiva
M. Criteri di dominazione
1. Un giudice può determinare che un atleta abbia dominato il suo avversario nel corso di un round. Questo può portare a due o più punti di differenza nel cartellino del giudice
2. Un round dominante è una ripresa nella quale un atleta è stato in grado di colpire, lottare e controllare il suo avversario in maniera effettiva
3. Un giudice può determinare un round dominante nel caso in cui un atleta sia stato condizionato in negativo da una delle seguenti condizioni:
- Un knockdown subìto da un colpo pulito in piedi
- Un tentativo di sottomissione
- Una proiezione
- Colpi puliti sia in piedi che a terra
N. Procedure per i cartellini dei giudici
Dopo ogni round:
1. Ogni giudice determina e registra un risultato per ogni round
2. Un ufficiale raccoglie i risultati dei giudici dopo ogni round
3. L’ufficiale registra i punteggi di ogni giudice dopo ogni round
4. Prima di ufficializzare il verdetto, l’ufficiale deve controllare due volte il risultato complessivo
5. L’atleta con il maggior numero di punti nei cartellini di ogni giudice vince l’incontro
6. L’atleta con il maggior numero di punti nei cartellini della maggioranza dei giudici vince l’incontro
7. L’ufficiale porta la decisione all’annunciatore
O. Tipologie di decisione dei giudici
1. Se tutti e tre i cartellini sono concordi sul vincitore, la decisione è unanime
2. Se due cartellini su tre sono concordi, la decisione è non unanime
3. Se due cartellini sono concordi ed uno è un pareggio, la decisione è maggioritaria
4. Se due cartellini sono concordi sul pareggio, la decisione è un pareggio
5. Se tutti i cartellini sono differenti, la decisione è un pareggio
Con la mia traduzione non ho cambiato il senso di nessuna frase, dove trovate domande, parti che lasciano spazio alla valutazione del singolo o passaggi poco chiari, vi trovate di fronte alla versione ufficiale fedelmente tradotta.
Come avete potuto leggere, i criteri lasciano troppo spazio all’interpretazione del singolo e non hanno contorni ben definiti, nella MMA ci sono molte situazioni che sono “da regolamento” difficilmente valutabili.
Inoltre gli stessi giudici spesso non rispettano questi già poco validi criteri, ad esempio nell’UFC un singolo takedown viene spesso valutato molto di più rispetto a quanto troviamo scritto in questo articolo.
Per il futuro delle MMA possiamo solo augurarci che la NSAC si impegni a formare giudici più preparati e che il regolamento venga modificato in meglio (ad esempio aggiungendo dettagli di valutazione su situazioni non presenti o eliminando spazi troppo ampi relativi al giudizio personale) il prima possibile.
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