Bellator 19: Vittoria per Soto, Askren e Hornbuckle in finale
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di Roberto Riccardi 21 maggio 2010 |

L’ennesimo buon evento Bellator si è combattuto ieri notte in Texas, per l’occasione abbiamo potuto vedere le semifinali del torneo dei pesi Welter e il campione dei pesi piuma Joe Soto affrontare il veterano ex UFC Diego Saraiva.
Il primo match della serata vedeva l’ex Sengoku Dan Hornbuckle affrontare Steve Carl. In questo match Hornbuckle si è comportato in maniera simile alla sua precedente apparizione all’interno della gabbia circolare Bellator. Dopo un breve periodo di tempo passato in piedi, Carl ha ricercato un takedown e il suo avversario, senza opporre troppa resistenza, è finito schiena a terra. Una volta a terra, la guardia di Hornbuckle si conferma ancora una volta davvero temibile: dopo poco più di due minuti dall’inizio del match Hornbuckle vince infatti per sottomissione (Kimura).
La seconda semifinale vedeva un rematch tra Ben Askren e l’ex UFC Ryan Thomas. I due si trovavano di fronte dopo la prima sfida tenutasi nel corso dell’evento Bellator 14 quando, con quella che è stata definita la peggior decisione arbitrale nella storia della giovane compagnia Bellator, l’arbitro interruppe il match dando la vittoria ad Askren per sottomissione anche se Thomas non aveva battuto ed era ancora perfettamente conscio.
Nel corso dei 15 minuti del match Askren ha continuamente portato la contesa a terra grazie ad un miglior wrestling, una volta a terra i due hanno dato vita ad alcuni scambi di grappling piuttosto accesi ma che hanno anche messo in luce le carenze di entrambi gli atleti in questo particolare aspetto del combattimento. Askren è stato comunque in grado di controllare la maggior parte del match, avendo così la meglio su Ryan Thomas per Decisione Unanime (30-27, 30-27, 30-27). Grazie a questa vittoria l’americano accede quindi alla finale dei pesi Welter nella quale affronterà Dan Hornbuckle, vincitore della semifinale tenutasi in precedenza.
Prima del main event della serata abbiamo visto i due commentatori parlare con il CEO (Amministratore delegato, per capirci meglio il Dana White della situazione) della Bellator in merito al possibile match tra Gilbert Melendez ed Eddie Alvarez. Queste sono state le sue parole:”E’ un match che noi, la Strikeforce, i due atleti ed anche i tifosi vogliono che diventi realtà. Non ho ancora avuto modo di parlare direttamente con Scott Coker ma sono sicuro che in meno di una settimana organizzeremo un meeeting per decidere sul da farsi. Sono certo che arriveremo ad un accordo, un match simile fa brillare gli occhi a tutto l’universo delle Mixed Martial Arts e il vincitore della sfida potrebbe diventare il nuovo numero 1 al mondo nella categoria dei pesi leggeri.” Auguriamoci che tutto si concluda per il meglio, oltre a questo match da sogno gli accordi co-promozionali tra le varie compagnie potrebbero dare vita ad un numero sempre maggiore di incontri da “leccarsi i baffi”.
Il match principale della serata della serata vedeva il campione dei pesi piuma Joe Soto affrontare in un match non valido per il titolo l’ex UFC Diego Saraiva. Come già fatto in precedenza, la Bellator si è presa un grosso rischio mettendo il proprio campione in carica contro un pericoloso avversario in un match non titolato, vedere il proprio campione sconfitto avrebbe potuto far perdere di credibilità all’intera divisione, ma come già fatto da Eddie Alvarez e Hector Lombard, Joe Soto è stato in grado di confermarsi un atleta di primissimo piano.
Dopo un breve periodo passato in piedi, Soto porta a terra Saraiva ed inizia a lavorare da dentro la sua guardia. Saraiva dimostra di avere un bjj d’eccezione riuscendo a difendersi per quasi la totalità del round dagli attacchi del campione, il quale a volte è sembrato disorientato dai continui cambi di guardia dell’ex UFC. Soto riesce però ad avere la meglio attorno alla fine della prima ripresa quando, approfittando di uno dei pochi spazi liberi lasciati dall’avversario, mette a segno una poderosa gomitata che apre un grosso taglio sulla testa di Saraiva. Nella pausa tra i due round il medico decide di non far continuare il match decretando così Joe Soto vincitore della sfida.
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