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Affaritaliani.it del 3 agosto 2009

di  Marco Bianchi
10 ottobre 2009

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Un altro articolo del signor De Franco che purtroppo non può essere ignorato. La nostra rubrica “Campagna contro la disinformazione” si arricchisce di un altro tassello.
Di seguito l’articolo originale, con in rosso le parti che necessitano della correzione riportata più in basso.

L’AMERICA IMPAZZISCE PER LA LOTTA IN GABBIA
‘Brutality beyond belief = brutalità oltre ogni limite’, così è stata definita la lotta in gabbia. Ma agli americani piace la violenza ed è per questo motivo che milioni di persone aspettano con ansia la 101ma manifestazione organizzata dall’Ultimate Fighting Championship, sabato 8 agosto, al Wachovia Center di Philadelphia.

Il combattimento più importante è tra il campione mondiale dei pesi leggeri BJ Penn e Kenny Florian. Nato a Kailua (isole Hawaii), il 13 dicembre 1978, alto 175 cm, pesante 70 kg, soprannominato “Il prodigio”, BJ Penn è famoso per la sua ferocia: trasforma in una maschera di sangue il volto dei suoi avversari, che poi vengono portati fuori dalla gabbia in barella. Il record di Penn è composto da 19 incontri: 13 vinti, 5 persi e 1 pareggiato. Ha conquistato il mondiale anche tra i pesi welter. La sua specialità sono i pugni al viso e gli strangolamenti.
Kenny Florian, invece, è forte nella lotta a terra e tira delle micidiali gomitate. Nato a Westwood (Massachussets, Usa), il 26 maggio 1976, alto 178 cm, pesante 70 kg, Florian ha 13 vittorie e 3 sconfitte nel suo record. L’8 agosto, Florian avrà l’opportunità di vincere il mondiale battendo uno dei più famosi atleti d’America. Per questo, darà il 100% garantendo al pubblico americano uno spettacolo sportivo di altissimo livello.
Anche se i biglietti costano dai 50 ai 600 dollari, si prevede che i 21.600 posti del Wachovia Center saranno tutti occupati e che milioni di persone guarderanno l”UFC 101 in televisione.”
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Fonte: http://www.affaritaliani.it/sport/lotta_in_gabbia_americana030809.html

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DOVUTE CORREZIONI:
La “ferocia” è propria dei grandi predatori. Qui si parla di esseri umani e di sport! Gli atleti combattono tenendo comunque il massimo rispetto nei confronti dell’avversario a loro opposto.
BJ Penn vanta un record di 13 vittorie 5 sconfitte 1 pareggio. Un suo incontro è stato particolarmente sanguinoso (quello contro Joe Stevenson) a causa di un taglio al capo del suo avversario. Il match è comunque poi finito per sottomissione (Rear-Naked Choke) e senza alcuna conseguenza per lo sconfitto che si è subito rialzato senza alcun problema. Nelle 13 vittorie di BJ Penn, NESSUN avversario è mai stato portato via in barella o ha avuto particolari complicazioni.
“La sua specialità è il pugilato e il Brazilian Jiu Jitsu” suonerebbe molto più adatto ad un contesto sportivo e marziale.

CONCLUSIONI:
Al solito, un articolo scritto in chiave sensazionalistica con alcuni, seppur brevi, pezzi di pura invenzione.
Nel complesso, e in particolare nella descrizione delle caratteristiche dei fighters, si capisce che l’autore non è molto ferrato nell’ambito degli sport da combattimento e nello specifico dell’Ultimate Fighting Championship.