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10 domande ad Antonio Rogerio Nogueira (da Sherdog.com)

di  Roberto Riccardi
17 dicembre 2009

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Antonio Rogerio “Minotoro” Nogueira questo novembre ha debuttato brillantemente in UFC battendo Luis Arthur Cane per TKO durante il primo round. Il giornalista di Sherdog.com Marcelo Alonso si è incontrato con l’atleta poco dopo la sua vittoria all’UFC 106, e con lui ha discusso anche di Lyoto Machida, Shogun e Randy Couture.

Che cosa pensi riguardo la vittoria per Ko nel tuo debutto in UFC?

E’ stato fantastico. Non solo ho debuttato con una vittoria per KO, ma ho anche vinto il bonus per il “KO of the night” contro uno degli avversari più duri della divisione. Cane è un avversario tostissimo, ma mi sono allenato molto per affrontarlo e la mia boxe si è dimostrata ottima quella sera.

Hai studiato a lungo lo stile del tuo avversario?

Cane è un ottimo striker, per cui ho allenato moltissimo la boxe. Su internet ho ricevuto molte critiche da parte di alcuni fans che affermavano che mi stavo focalizzando troppo sul mio pugilato. Ma io sapevo che “Banha” sarebbe arrivato per scambiare in piedi, per cui mi sono fatto trovare pronto. Anche se sinceramente non pensavo che l’incontro sarebbe finito prima del terzo round.

Come valuti i tuoi rivali Lyoto, “Shogun” e Randy Couture?

Sinceramente non vedo Lyoto come un rivale,  più che altro siamo amici. Ci siamo allenati insieme alcune volte e Lyoto è un’ottima persona e un amico. Il suo stile è davvero qualcosa di speciale, non solo per il suo background nel karate ma perché è riuscito ad adattare il karate alle MMA. In definitiva non c’è nessun avversario facile nella mia divisione, ci sono avversari fortissimi ovunque. Randy è un ottimo wrestler e una leggenda dell’UFC. Ha già battuto i migliori atleti UFC e merita il rispetto di tutti. Per quel che riguarda Shogun, è uno dei massimi leggeri più aggressivi e nel match contro Lyoto ha mostrato di essere migliorato tantissimo.

C’è un incontro nella tua carriera dove non sei rimasto soddisfatto della tua performance e che vorresti ripetere?

Vorrei un rematch contro Shogun.

Tu e Shogun avete dato vita ad uno dei migliori incontri nella storia del PRIDE, il match è stato vinto per decisione da Rua. Cosa pensi che avresti dovuto fare per vincere quell’incontro?

E’ proprio difficile rispondere. Shogun è un ottimo fighter, un grande campione e a quei tempi si trovava nel miglior periodo della sua carriera fino ad oggi. Ha i suoi meriti per la vittoria, ma verso la fine dell’incontro sono riuscito a prendergli la schiena e se avessi chiuso il match in quella situazione oggi parleremmo di una storia differente.

Cosa pensi che accadrebbe in un rematch all’UFC?

Penso di essere molto migliorato. Ho preso parte a molte competizioni di pugilato e migliorato il mio grappling, ma sicuramente anche Shogun è migliorato dall’ultima volta. Per cui l’unica cosa che posso dire è che sarebbe un altro grande incontro che  questa volta si disputerebbe in una gabbia invece che in un ring.

Come è la tua vita in questo periodo e cosa hai in mente per il tuo futuro? Quando nascerà tua figlia?

In questo periodo sto dividendo il mio allenamento tra Rio de Janeiro e Los Angeles. Ora mi sto allenando con mio fratello ed Anderson (Silva) a Los Angeles, ma dovrò tornare a Rio dopo la seconda settimana di dicembre perché mia moglie partorirà ad inizio febbraio. Sarà una femmina, Valentina, non vedo l’ora che nasca.

Qual è la differenza tra Rodrigo “Minotauro” come fratello e come training partner?

Fuori dalla palestra vedo mio fratello come un padre, mentre in allenamento è una persona molto rigorosa.

Come è stato rappresentare il Brasile nei giochi panamericani del 2007 vincendo anche una medaglia?

E’ stato un onore perché mi sono dedicato ad un obiettivo, ed essere stato in grado di raggiungerne uno come vincere una medaglia olimpica è stato davvero un onore per me…è stata un’esperienza molto gratificante.

Chi consideri il numero uno tra i pesi massimi e perché?

Rodrigo, per la carriera che ha avuto in tutti questi anni. Ha combattuto contro i migliori e ha spesso vinto regalando al pubblico degli incontri meravigliosi.

Traduzione a cura di Roberto Riccardi